Zero.3: la nuova piastrella in gres porcellanato ultra sottile

Non conosci ancora la nuova piastrella sottile in gres porcellanato chiamata Zero.3?
Sei insicuro sulla sua resistenza?
Hai potuto osservare da vicino queste lastre ultra sottili e non ti hanno trasmesso sicurezza?
Vuoi approfondire come viene creata una piastrella sottile?

Se queste sono le tue domande, posso confermarti che questo è l’articolo che fa per te.
Noi di Edilceramica Violato abbiamo sostenuto un corso di formazione sulla posa di questo nuovo materiale.

Prima di delucidare i tuoi dubbi, mi sento obbligato ad informarti che questa tipologia di materiale è stata brevettata dal gruppo Panaria Group, il quale comprende diverse aziende (Panaria, Lea, Cotto d’Este, Fiordo etc..).
Questa collaborazione comporta che tutto il gres porcellanato sottile venga realizzato nello stesso stabilimento, che una volta uscito prende il nome in base all’ azienda di destinazione cioè Zero.3 per Panaria, Kerlite per Cotto d’Este, Slimetech per Lea.

Lastra Zero.3 orizzontale

Parete di un bagno con lastra 100×300 orizzontale

Come viene prodotta la lastra Zero.3?

Il gres porcellanato sottile, il cui spessore parte dai 3mm fino ai 5,5mm, viene prodotto nello stabilimento Lea a Fiorano Modenese.
Sono state allestite 3 catene di produzione automatizzate di ultima generazione che garantiscono una produzione oraria a regime di 7000 mq/ora.
Tutto inizia con la mescolazione di materie prime pregiate, che una volta disteso su uno stampo di 100x300cm viene pressato con una forza di 15.000 tonnellate.

La pressatura totale è la distinzione tra la tecnologia Kontinua che, al contrario è pressata per un minimo di tempo tramite due rulli.Panaria quindi, garantisce che l’aria presente all’interno dell’impasto fuoriesca tutta quanta.

Una volta pressata, la lastra attraversa un percorso digitale, in quanto stampanti di ultima generazione, trasformano la superficie grezza in superficie finita (effetto legno, marmo etc.).
Terminato ciò si procede verso la cottura del materiale a circa 1100 C per circa un’ora.
Concluso questo processo, la lastra viene rinforzata con una fibra di vetro, la quale garantisce una maggiore resistenza.
Successivamente verrà ritagliata per ottenere i principali formati in vendita.

Kerlite Edilceramica Violato Zero.3

Lastra 100×300 zero.3 posata a parete, lastra 100×100 a pavimento

Kerlite, Zero.3, Slimetech qual’è la piastrella di miglior qualità?

Troverete molteplici risposte dai rivenditori, ognuno reputa migliore il marchio che rivende. Indipendentemente da ciò, io vi posso dire che tutti e tre i marchi hanno la stessa qualità, sono praticamente uguali, cambia solo la superficie…quindi l’aspetto estetico. Detto questo, soffermatevi solo sul vostro gusto, perché quando si paragonano questi tre marchi, sono esattamente lo stesso prodotto!

Dove si può utilizzare la lastra Zero.3?

Ci sono 3 varianti di prodotti marchiati Zero3:

  • 3mm di spessore, senza rinforzo in fibra di vetro
  • 3,5mm di spessore,con un rinforzo in fibra di vetro nel dorso della lastra.
  • 5.5mm di spessore sempre rinforzata con una fibra di vetro nel dorso.

Queste varianti del prodotto, conferiscono al materiale una grande versatilità.
E’ possibile realizzare pavimenti e rivestimenti sia per interno che per esterno. Non ci sono problemi per gli ambienti commerciali ad intenso traffico.

Lo spessore sottile trasmette ai clienti insicurezza sulla durezza della lastra, lo capisco. I primi anni anche noi fornitori eravamo increduli sulle caratteristiche trasmesse dalla ditta, però oggi come oggi possiamo confermarvi tutto ciò.

Il materiale è molto resistente ma per non ricevere delusioni bisogna avvalersi di un posatore capace di posare questa tipologia di materiale. I nostri posatori hanno frequentato molteplici corsi per la posa di Zero.3, questo per garantire un’installazione sicura e efficace.

Oltre alle classiche opere casalinghe, con il gres porcellanato sottile possiamo realizzare facciate ventilate, rivestimenti di vasche e piscine, rivestimenti termici a cappotto e addirittura superfici di top da cucina e banconi di lavoro.

Top cucina rivestito con lastre Zero.3 100x300

Top cucina rivestito in gres porcellanato

Ricordiamo che il gres porcellanato, oltre ad essere resistente, NON assorbe, questo ti permette di lavorare in totale tranquillità senza preoccuparti di qualche goccia di olio in più sul tuo bancone in cucina!

Negli ultimi anni abbiamo utilizzato moltissime lastre a grande formato sottile (100x300cm) per la creazione di pareti del box doccia.
Infatti con due piastrelle verticali si avrà un intero box doccia privo di fughe, migliorando di conseguenza l’igiene e pulizia!

E’ possibile effettuare la sovrapposizione?

Assolutamente si, la maggior parte delle opere di pavimentazioni che effettuiamo sono sovrapposizioni ad un pavimento già esistente.
Il basso spessore comporta un abbassamento dei costi di demolizione del pavimento esistente e non serve in alcun caso l’alzamento dei serramenti.

Quindi in caso tu voglia rifare il pavimento di casa, valuta bene i costi di demolizione, perché potrai sempre optare per il gres porcellanato sottile!

Che colorazioni sono disponibili?

Il gres porcellanato è migliorato notevolmente con l’introduzione dell’innovazione tecnologica.
Questo ha reso possibile il ricreare fantastici effetti sulle superfici dell’impasto.

Le colorazioni disponibili sono tantissime, di seguito ti riporto le soluzioni più gettonate: Effetto legno, marmo o cemento, altrimenti possiamo trovare anche colorazioni in tinta unita!
Se vuoi renderti conto dei risultati ottenuti, noi di Edilceramica Violato, per esempio abbiamo inserito 3 ambientazioni realizzate con questo prodotto. Ti aspettiamo nel nostro Show-Room!
(Fissa ora un appuntamento)

box doccia grès porcellanato Zero.3 100x300

Box doccia realizzato con lastre 100×300